Da Vinci’s Demons – Ciao, Leonardo Ezio Da Vinci Auditore

dicembre 19, 2013 in Anonima Telefilm

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Il titolo parla da se, la serie è incentrata sulla vita del giovane Leonardo Da Vinci e sulle vicende che hanno caratterizzato la sua vita sotto l’ala anfitrionica di Lorenzo de’ Medici. Detta così sembra una figata pazzesca, se non fosse che è stato realizzato sulla “falsissima” riga dettata dal celebre secondo capitolo di Assassin’s Creed, celebre video game edito da Ubisoft, infatti troviamo un Leonardo capace di tirare di scherma che neanche Zorro.

La trama della serie è incentrata nel periodo storico risalente alla Congiura dei Pazzi, famiglia di banchieri fiorentina che aspirava a spodestare la famiglia di Lorenzo “Il Magnifico”, con l’aiuto mal celato della chiesa cattolica.

La serie presenta una trama ricamata male sulla storia di Leonardo, il quale viene dipinto come una sorta di Sherlock Holmes rinascimentale, giusto per dare un filo narrativo ad ogni puntata e magari uno stile estetico che richiama vagamente il Tony Stark di Iron Man ricordando la fugace citazione fatta nel primo capitolo del franchise Marvel.

Tralasciando l’ironia, troviamo nella parte di Da Vinci il britannico Tom Riley (Return to House on Haunted Hill, I Want Candy, Indovina chi sposa Sally, St Trinian’s 2 – The Legend of Fritton’s Gold), il quale da una prova d’attore niente male tralasciando la manifattura scadente di tutta la baracca, dando al personaggio una gestualità interessante e dei modi di fare che trasmettono simpatia allo spettatore rendendo la visione gradevole nonostante tutto.

Tom Riley - Leonardo da Vinci

Tom Riley – Leonardo da Vinci

In definitiva abbiamo una serie ambientata interamente in Italia, con personaggi italiani e nessun attore italiano! Personalmente credo sia un po’ fuori luogo dato che sarebbe come realizzare I Tudors e piazzare un giapponese nella parte di Enrico VIII°. Direi che non ci sta granché, No?

A parte le opinioni personali, il telefilm presenta una struttura fondamentalmente basata sul nulla, una trama che fa da tappeto chiaramente copiata da altri lavori video ludici, sicuramente realizzata ad arte per scopi puramente commerciali. Il personaggio di Da Vinci è alla ricerca di un certo manoscritto chiamato “il Libro delle Lamine” che in qualche modo si trova in un continente che ancora non è stato scoperto. Non mi stupirei affatto se nella seconda stagione si trovasse faccia a faccia con Cristoforo Colombo, dato che nella prima stagione hanno fatto fare al Da Vinci un Featuring improponibile con un altro personaggione storico con il quale, ahimè non ha nulla a che vedere (non vi dico chi per evitare eventuali denunce per SPOILER).

Concludendo, per quanto mi riguarda e senza girarci troppo intorno, la serie è scadente. Si sfrutta un personaggio storico la cui vita potrebbe dare seri spunti per un prodotto televisivo seriamente avvincente se affidato al regista appropriato con una produzione tipo HBO oppure Show Time alle spalle, per tirarne fuori qualcosa che dice tutto e niente. Se avete intenzione di guardarlo, ovviamente fatelo ma non aspettatevi niente di eccezionale, perché si avverte un chiaro bisogno di macinare ascolti.