“E un elfo li radunò…” di Davide Galati

settembre 10, 2013 in Books, House of Books, Io l'ho letto

e_un_elfo_li_raduno

Titolo: E un elfo li radunò…
Autore: Davide Galati
Editore: Linee Infinite Edizioni
Numero pagine: 712
Prezzo: € 15,90

Trama:

I regni si spaccano al loro interno. Gli eserciti si preparano alla battaglia. I morti vengono risvegliati dalle loro tombe. Culti mostruosi emergono dalle profondità marine. Le forze della natura sono minacciate nella loro essenza. Antichi segreti, nascosti fin dalla fondazione del mondo stanno per essere rivelati. Un guerriero, un ladro, un sacerdote di Wotan, un nano: un’antica amicizia ora diventata oscura. La lotta per salvare un’anima diventa la battaglia per salvare un mondo. Tutto questo accadde quando un elfo li radunò!

Recensione:

Davide Galati ci propone un fantasy classico che mi ha in parte ricordato i romanzi di Forgotten Realms in particolare quelli di R.A. Salvatore. Il romanzo presenta numerosi elementi positivi degni davvero di nota. Primo fra tutti, ho apprezzato il fatto che, finalmente, in questo romanzo gli elfi non vengono presentati come gli esseri perfetti e asessuati che troviamo nella maggior parte dei fantasy “tradizionali”. Questor Lainsias, l’elfo protagonista della storia, è infatti noto per essere particolarmente sensibile al fascino femminile al quale piace cedere spesso e volentieri. È un personaggio molto umano e spesso vulnerabile, lontano da quelli che sono gli stereotipi classici dell’elfo. Altro elemento degno di nota  è il chiaro riferimento alla mitologia Germanica. Leggendo  si può notare infattitutto il lavoro di documentazione fatto dal l’autore che è stato capace di inserire questa mitologia con cura e attenzione nel mondo da lui creato. Ci sono inoltre trovate che ho trovato davvero geniali, come la figura stessa del Maestro, una sorta di entità superiore che manovra il mondo di Questor e dei suoi amici come se fosse un vero e proprio “Master” di un gioco di ruolo.

Nonostante molte idee notevoli e con un buon potenziale, nel romanzo ho trovato alcuni difetti che corrono il rischio di rallentare notevolmente la lettura. Uno di questi è il passaggio repentino dal punto di vista di un personaggio a un altro. A volte infatti  ho trovato alcuni paragrafi troppo brevi e i cambi di punto di vista troppo rapidi cosa che rischia, a mio avviso, di non dare il tempo al lettore di legarsi a livello emotivo al personaggio di cui si segue le vicende.  Altro punto a sfavore del libro è quella che sembra un’eccessiva ansia dell’autore di spiegare le cose. Le spiegazioni vengono inserite tutte in una volta invece di essere ben dosate e questo, a tratti, ha appesantito un po’ la lettura.

Tutto sommato però, “E un elfo li radunò…” è stata una lettura davvero piacevole, con la giusta dose di umorismo (capace di strapparmi delle grasse risate) e idee che dimostrano la capacità dell’autore di reinventare in maniera nuova gli elementi tradizionali dal fantasy.