Palestra, questa sconosciuta!

agosto 16, 2013 in Non aprite quel frigorifero

Va bene, avete deciso di affrontare la dieta, ora avete 24 ore prima che il vostro cervello decida di riportarvi sulla buona strada!
Affrettatevi quindi a fare l’abbonamento in palestra!
Se siete temerarie fatelo per almeno sei mesi, probabilmente ne butterete via cinque ma in queste 24 ore sarete gasate al massimo.
Dopo la palestra una capatina al negozio di abbigliamento sportivo ci vuole. Tutina fucsia (è un must, ci vuole), canottierina ed elastico per capelli rigorosamente in tinta.
Il primo giorno di palestra vi sentirete come una cacca su una torta nuziale, vale a dire FUORIPOSTO! Ma non disperate, c’è di peggio, ed è il secondo giorno: quello in cui sarete ancora doloranti per i pochi muscoli che avrete movimentato e non ricorderete assolutamente quali sono le macchine da usare seppur segnate sulla vostra scheda.
E’ facile riconoscere una novellina da palestra: generalmente è sovrappeso, ha uno sguardo vitreo perso nel vuoto, si muove come un elefante in una cristalleria, dice sempre di sì ed è vestita ovviamente di rosa!!
Se la palestra è seria vi portano in una stanzina, vi pesano e vi misurano la massa grassa…
(intanto le 24 ore sono già passate e voi vorreste essere dappertutto tranne che su quella bilancia malefica).
Si avvicina il vostro allenatore (che probabilmente dopo aver avuto a che fare con voi cambierà lavoro!) e vi fa salire sulla bilancia per verificare che non abbiate barato col peso, mentre voi con sbattimento di ciglia cercherete di dissuaderlo da tale azione e quando inforcherà le pinze per misurarvi la ciccia, sareste quasi pronte a svendere il vostro corpo purché desista.
Il problema è che lui non ne vuole sapere (almeno per ora, perché arriverà anche quel momento!) del vostro corpo ciccioso, quindi non vi resta che accettare la forca e promettergli di diventare atlete agoniste!
Dopo questa gogna, per fortuna non pubblica, vi avviate con lui nella sala aerobica e la prima cosa che farà sarà piazzarvi sul tapis roulant, sperando di rivedervi in un episodio di Paperissima.
Dopo quindici minuti di camminata (non parliamo ancora di corsa, per carità) con l’acido lattico che già vi fuoriesce dalla punta dei capelli, vi avviate nel corridoio verso la sala degli attrezzi.
Il vostro passaggio sembra quasi il remake di “Dead man walking”, attraversate il corridoio della morte e vi trovate di fronte a un esercito di piccoli Ivan Drago, rigorosamente sudati e vestiti in tenute a dir poco ridicole.

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Vi guardate e vi rendete conto però che solo voi siete vestite in maniera diversa da loro… questo vuol forse dire che la ridicola siete voi???
Soprassedete su questo piccolo dilemma e con un gran respiro entrate nella stanza delle torture, salutando tutti discretamente (senza ricevere ovviamente risposta), accompagnata da colui che per i prossimi sei mesi (se sarete brave) diventerà il vostro guru!!
To be continued…