Dieta: consigli per non iniziare

agosto 6, 2013 in Non aprite quel frigorifero

In questa rubrica, vista la mia grande esperienza in diete fallite o mai iniziate, potrò informare su come non soccombere alla dieta, come ribellarsi, come comportarsi in palestra, in discoteca, con gli amici al ristorante e molto altro ancora!! Un valido aiuto per ridere della ciccia senza pregiudizi o complessi.
Poi chissà… magari qualcuna leggendo deciderà di disobbedire e… iniziarla!!

frigo_catena

Vuoi cominciare una dieta?
Pensaci bene, ti prego.
Dovrai patire la fame e fare tanta, tanta ginnastica.
Ti nutrirai di cibi sani, berrai tanta acqua e comincerai a sentirti meglio!
Non ti ho ancora scoraggiata?
Bene, vedrò di convincerti definitivamente a lasciar perdere.
Quando sei triste ti consoli con un tiramisù?
Quando litighi con il tuo ragazzo mangi inferocita una barretta di cioccolato rigorosamente fondente?
Se hai una promozione sul lavoro o un bel voto all’università ti fiondi in pasticceria per festeggiare?
Non vedi l’ora che sia il tuo compleanno per rimpinzarti con la torta più calorica dell’anno?
O che sia il compleanno di tua figlia per organizzarle la festa con le amiche e stare in un angolo a mangiare tutte le porcherie che hai preparato?
Mentre studi sgranocchi qualcosa?
Mentre lavori sgranocchi qualcosa?
Mentre porti a spasso il cane sgranocchi qualcosa?
Mentre litighi, dormi, corri, sogni, fai la doccia, pipì, parli, fai sesso, sgranocchi qualcosa?
Lascia perdere, fidati.
Decidi, in preda a visioni futuristiche di te in bikini accompagnata da Raoul Bova, di iscriverti in palestra?
Non essendo avvezza a tale disciplina ti avventuri negli spogliatoi e ne esci infagottata nella tua tutina grigio topo (o topa a seconda delle opportunità), con maglietta di due taglie in più nera e coda di cavallo stile Jane Fonda ( ma di uguale a lei al massimo hai solo l’elastico per i capelli).
Ti aggiri sperduta nella sala attrezzi, muovendoti in un mondo che non ti appartiene e senti tutti gli occhi puntati su di te?
E’ normale, baby.
Anche io ti guarderei così, al loro posto.
Non ti riesce proprio a entrare nella testa la questione della respirazione? (espirare e inspirare non è mai stato così difficile), sudi al primo piegamento mentre osservi che nessuno in quella sala sembra umano?
Hai paura di cadere dal tapis roulant e la ciccia ti impedisce di volteggiare con lo zumba fitness?
Lascia perdere, credimi.
Sto soffrendo anch’io nell’immaginarmi la scena.
Ma se davvero ci credi, se pensi di poter resistere alla visione di una bavarese alle fragole o di un cannolo siciliano, beh… allora vai fino in fondo.
Indossa la tua tutina fucsia aderente, cadi dal tapis roulant, piegati fino a sentire i polpacci bruciare, suda, quando hai male sorridi e non mollare mai.
Arriverai alla meta, davvero.
Ma poi ri-ingrasserai.
Parola di una lottatrice! (di sumo).