Enlarge your…game! SQUILLO Deluxe Edition

marzo 26, 2013 in Unboxing, Uncanny Playerz: Teach me Master

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Prima di cominciare è doveroso sottolineare una questione importante: chiunque abbia un animo sensibile, paragonabile ad un battito di ali di farfalla, sarebbe meglio andasse a cercare la recensione del gioco della briscola. Qui si parla di SQUILLO®, il gioco ideato da Immanuel Casto, quindi non recensirò nè un libro di botanica, nè i giochi dell’oratorio. Visto l’argomento “controverso”, cercherò di essere il meno scurrile possibile (e vi assicuro, è difficile), nonostante questo passatempo ludico implichi necessariamente sporcarsi un po’ le mani.

Se state ancora leggendo, significa che non vi siete fatti il segno della croce leggendo il titolo, quindi possiamo cominciare dall’inizio. Chi è Immanuel Casto? Di natali bergamaschi, non è altro che il principe del porn groove, il quale deve la sua celebrità inizialmente a Radio Deejay e Loveline, per poi impazzare nel web in maniera incontrastata. Io personalmente l’ho conosciuto con quella chicca di canzone che è Anal Beat, e da lì non l’ho più lasciato (per chi fosse curioso, il video è QUESTO).
Immaginate il mio sgomento quando ho sentito che era in uscita un gioco da lui ideato. Visibilio! Purtroppo, dopo diversi tentativi, non sono riuscita ad essere la proprietaria di una di una delle 3.000 copie vendute tra ottobre e dicembre 2012. Il gioco era assolutamente sold out. Per mia fortuna, un amico riuscì nell’impresa e grazie a lui giocammo per tre giorni consecutivi, in occasione del Capodanno. Una vera droga.
Ma veniamo alla versione deluxe: l’originale, la Pappa Edition, era venduta direttamente sul sito http://www.squillogame.com. Era abbastanza essenziale: una semplice custodia, il mazzo di carte e le regole stampate fronte-retro su una di queste. Ci sono stati diversi disguidi nella composizione del mazzo, in quanto ognuno era fatto artigianalmente. Dopo l’ennesimo sold out, è stato è stato siglato un accordo con la Raven Distribution:

Il gioco di carte “Squillo“, presentato lo scorso ottobre nella primordiale versione “Pappa Edition“, entra ufficialmente nel mondo del gaming da tavolo, dopo l’accordo siglato con la casa editrice Raven Distribution, attiva sul mercato italiano con alcuni dei giochi più apprezzati a livello internazionale (Munchkin, C’Era una Volta, Zombi!) e produttrice anche di giochi sviluppati in Italia (Wherewolf, Anime e Sangue, Winter Tales). Ideato da Immanuel Casto, “Squillo – Pappa Edition” è stato un piccolo successo artigianale dello scorso Natale (3.000 copie esaurite in poche settimane) attirando l’attenzione di molti media e sfiorando un’interrogazione parlamentare per induzione alla prostituzione, al traffico d’eroina e di organi umani.
Esce quindi l’8 marzo il nuovo “Squillo – Deluxe Edition“, distribuito nei migliori negozi ludici e store online. L’edizione Deluxe si presenta con una superiore qualità ludica e grafica, in confezione rigida, e contiene due carte inedite (“Immanuel Casto” e “Trono di Cazzi“) sempre realizzate dalla disegnatrice ufficiale di Squillo, la bolognese Martina Poli.

Ma veniamo all’unboxing di questa Deluxe Edition: la confezione è più grande della precedente e troviamo all’interno un porta carte di plastica bipartito, due mazzi e il foglio sintetico delle regole.

La confezione e cosa troviamo all'interno.

La confezione e cosa troviamo all’interno.

Il design delle carte è leggermente differente dal precedente, infatti troviamo una bordatura nera che prima non c’era. Inoltre, alcune didascalie sono state aggiornate, probabilmente per venire incontro alle numerose domande riguardanti il gioco che hanno inondato la pagina Facebook ufficiale. Nel mazzo troviamo diverse tipologie di carte:

  • eventi propizi
  • eventi nefasti
  • eventi divini
  • power-up difensivi, offensivi e redditizi
  • le squillo
  • due carte speciali di questa edizione, ovvero “Immanuel Casto” e “Trono di cazzi”
Le carte in tutto il loro blasfemo splendore!

Le carte in tutto il loro blasfemo splendore!

Lo scopo del gioco è molto semplice: ogni giocatore è un pappone che deve gestire il proprio parco prostitute nuocendo alla concorrenza. Ogni “imprenditore” ha a disposizione delle squillo che possono guadagnare denaro prostituendosi, oppure possono utilizzare delle abilità speciali (attive o passive) per sopravvivere, nuocere o guadagnare denaro. L’estremo utilizzo delle prostitute in campo è la vendita degli organi, che frutteranno a seconda della “stagionatura” di quest’ultime. I power up guadagnati aiuteranno i giocatori a difendersi e ad attaccare, mentre le carte evento sono in grado di ribaltare velocemente il gioco in tavola. Una su tutte? Ma che domande, olocausto!

Ma che gioco sarebbe se non venisse, per l’appunto, giocato? Io e la mia compare Francesca, abbiamo proposto il gioco ad altri membri degli UNZ, che si sono prestati stoici per la scienza. Ed è inutile dire, ci hanno messo la faccia. Ecco una rapida carrellata!

Daze ed Elena pronte a dar battaglia!

Daze ed Elena pronte a dar battaglia!

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Hush e Arussil calati completamente nel contesto!

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Francesca e me medesima, giocatrici navigate e “squillosissime”!

Il set up è molto semplice: vengono distribuite otto carte per giocatore e ad ogni turno vengono pescate due carte squillo, a parte il primo che comincia. Tutte le prostitute devono essere piazzate a terra una volta pescate, così come i power up, i quali devono essere assegnati una volta ricevuti. Tutto il resto è strategia e grassissimo divertimento. Una partita può durare un’ora come molto di più, tutto dipende dall’esperienza dei giocatori e dalle personali strategie.

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Set up: otto carte per ogni giocatore, mazzo degli eventi e dei power up al centro.

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Dopo un solo giro, la situazione si fa critica! Anche la messa a fuoco.

Che cosa posso dirvi oltre questo? Se non avete mai provato questo gioco, dovete farlo. Prometto che vi divertirà, vi appassionerà perchè non è per niente facile e scontato vincere. Basta mettersi in gioco con una buona dose di ironia… Fate uscire il pappa che è in voi!