Sotto copert(in)a
febbraio 23, 2013 in Books, Coverz to Die For
Si suol dire che un libro non si giudica dalla copertina… se vabbè… continuate a sperarci. Il 90% delle volte infatti è quella la prima cosa che ci attrae di un libro e che, spesso, influisce sulla nostra decisione di comprarlo o meno. Ultimamente poi vanno per la maggiore le sovracopertine che personalmente trovo molto belle, ma altrettanto fastidiose. Ho sempre il terrore di rovinarle/strapparle/spiegazzarle/sgranocchiarle e quindi finisco sempre col toglierle e metterle da parte in attesa di aver letto l’ultima riga. Facendo così mi è successo di incappare in piacevoli sorprese. A volte infatti le copertine sotto le sovracopertine si rivelano essere altrettanto curate di quest’ultime e quindi mi son detta: perché non dare alle sottocopertine il loro momento di visibilità?
Una sottocopertina spettacolare è quella del libro “La Stella Nera di New York” di Libba Bray, bella bella in modo assurdo con quest’immagine che richiama alcuni elementi della storia (quali? Leggete, leggete… ne vale la pena).
Un altro libro che ho trovato davvero splendido dal punto di vista della sottocopertina è la nuova edizione de “lo Hobbit” illusatrata da Alan Lee. Lo so che è molto semplice, ma a me ha dato subito l’impressione di avere tra le mani un libro antico e l’immagine in oro del drago Smaug disegnato dallo stesso Tolkien arricchisce davvero tanto il volume.
Un altro romanzo molto ben curato è “Gens Arcana” di Cecilia Randall. Il libro infatti è arricchito da queste splendide immagini degli spiriti Elementali presenti nella storia.
Bella sottocopertina a tema marino quella de “La colonia sommersa” di Kat Falls che sicuramente può passare per una copertina vera e propria.
E per ultimo c’è “Incarceron” di Catherine Fisher nella cui sottocopertina spicca la stessa chiave sbrilluccicosa presente nella sovracopertina.
Ecco quindi alcuni esempi. Se ne conoscete altre carine segnalatemelo che sono mooooooolto curiosa. ^,.,^








