Podradio: Intervista a Bruno Barbera

febbraio 20, 2013 in Chit Chat

Avrete notato che da qualche giorno è comparso un piccolo player lì sulla destra.
È la Podradio, l’ultima idea del vulcanico Bruno Barbera, già creatore, insieme a Simone “Cognome” Andreozzi, di Free Playing, il podcast di chiacchere in libertà sui videogiochi e sul Mitico Davide (cit.).
Si tratta di un nuovo progetto che unisce i migliori podcast sull’intrattenimento e li manda in onda come una vera e propria radio.
Basta premere play e ascoltare cosa c’è in onda in quel momento, senza stare a pensare “ascolto questo o ascolto questo?”.

Al momento nel calderone di Podradio trovate: il già citato Free Playing, i podcast audio di Outcast.it, Ringcast, Wiskast, Emergency Broadcast System, Headshot, TISCast e Retrocast per quanto riguarda i videogame, Narrativa Digitale per la letteratura, Film Buster(d)s per il cinema e Falli da dietro per quanto riguarda il settore calcistico.

podradio_site

Cliccate per visitare il sito!

Abbiamo fatto una chiaccherata con Bruno, per farci spiegare meglio in cosa consista il suo progetto.

Come è nata l’idea di una radio fatta di podcast?

È stato un insieme di fattori. Anzitutto ho guardato all’esempio di Digitalia (www.digitalia.fm), che ha un server in streaming dove vengono trasmesse le dirette il lunedì sera e dove tutto il resto del tempo vengono trasmesse vecchie puntate del podcast (in realtà anche di un altro podcast) intervallate da musica. Tra l’altro ne approfitto per ringraziare Franco Solerio, che mi ha dato un paio di dritte utilissime sulla scelta delle modalità per lo streaming.Secondariamente cercavo un modo per pubblicizzare Free Playing, e ho pensato che creare un network di podcast che si facessero pubblicità a vicenda (attraverso la radio e soprattutto attraverso il relativo widget) in cui inserire anche il mio podcast, sarebbe potuta essere una buona soluzione che avrebbe portato visibilità non solo a Free Playing, ma anche a tutti gli altri podcast che si fossero voluti aggregare.
Terzo punto, l’idea che nonostante oggi si possa scegliere in qualsiasi momento cosa vedere/ascoltare/leggere, ci sia ancora spazio per forme di fruizione “passiva”, in cui ci si collega ad un canale o ad una radio, e semplicemente si fruisce di ciò che passa in quel momento. È una soluzione per quando non si ha voglia di cercarsi un contenuto specifico, o quando viceversa si vuole scoprire qualcosa di magari nuovo.
In ciò è stato importantissimo il widget: grazie a quello chiunque visiti i siti che fanno parte del network può vedere istantaneamente cos’è in onda e, se la cosa lo stuzzica, può far partire subito lo stream e, volendo, anche visitare il sito del podcast trasmesso in quel momento.
In ultima istanza, c’è la convinzione/aspettativa che unendo le forze si possa realizzare qualcosa di ampio respiro… per ora siamo agli inizi, vedremo in futuro. Il tutto però sempre mantenendo le singole individualità: questo è un aspetto a cui ho tenuto fin dall’inizio, ed uno dei cardini intorno al quale ho strutturato tutto il progetto.
Quindi il widget è un po’ il centro del progetto, giusto?
Diciamo che ne è uno dei cardini principali, sì. :)
Hai progetti per renderlo “stand alone”, intendo delle app dedicate per i vari sistemi operativi mobile (iOS, Android e Win Phone 8)?
Sì, l’idea ovviamente c’è, ma nel frattempo è comunque funzionante su tutti i browser mobile di ultima generazione, essendo scritto completamente in HTML5 + Javascript (in realtà si tratta di una versione custom di jPlayer, un player web free che consiglio come base di partenza a chiunque abbia in mente qualcosa di simile).
L’ostacolo principale per una versione stand alone per mobile è che personalmente non ho le conoscenze tecniche per realizzarla, quindi si tratterebbe o di mettersi e studiarsi la cosa (e il tempo chi ce l’ha? :D ) o di trovare qualcuno disposto ad occuparsene.
Nel frattempo, una possibile soluzione potrebbe essere una skin HTML5 appositamente pensata per sistemi mobile… che sarebbe più alla mia portata. Vedremo!
Lo prendiamo come un appello a chi sa smanacciare con le varie SDK?
Beh, più o meno! Al momento il budget è in rosso (i server sono a pagamento e i soldi li tiro fuori di tasca mia, come del resto mi sembra giusto essendo una cosa che per ora è un esperimento mio e che ancora non so di preciso dove andrà a parare), quindi eventuali altre spese (come quella di un programmatore che si occupi di queste cose) sono da valutare mooolto attentamente. Mi rendo conto del fatto che lo sto dicendo un sacco di volte, ma insomma, ancora una volta: vedremo! :)
Nonostante sia partito da poco, hai tra le fila già una dozzina tra i migliori podcast italiani, però vedo una “preferenza” di quelli a tema videoludico.
Quali sono le tematiche che ti piacerebbe inserire tra quelle assenti o in minoranza?
Diciamo che l’idea di partenza era di trattare videogiochi e altri temi “da nerd”, quindi cinema, fumetti, e così via. Fin da subito però c’è stato l’interesse di podcast un po’ al di fuori di questi ambiti, ma ho deciso di inserirli comunque perché, in questa fase iniziale, l’obiettivo primario è di raggiungere la maggiore visibilità possibile.
Se poi il tutto crescerà, si potrà pensare anche alla creazione di canali tematici… in ogni caso però è un problema più teorico che pratico: il server trasmette a rotazione podcast scelti in maniera casuale, e quelli “off-topic” sono davvero una ristretta minoranza, per cui la pura chance statistica di trovarsene uno in onda è abbastanza ridotta, e del resto se pur fosse, se uno volesse ascoltare altro basterebbe che andasse nel sito per trovare tutti gli altri podcast aderenti all’iniziativa.
Certo però l’idea è anche appunto di dare visibilità a produzioni che magari sono un po’ “fuori dal giro” come contenuti, notorietà etc. per cui la speranza è che in ogni caso il pubblico dia almeno una chance ai podcast che non conosce, per questo ci ho tenuto a fare un player web in cui bastasse cliccare su un pulsante per iniziare subito l’ascolto, e che quindi facilitasse la “prova” del “nuovo”.
Come tematiche che mi piacerebbe inserire, onestamente non ti saprei rispondere… diciamo che al momento sto cercando di rendere partecipi tutti i podcast che seguo personalmente (e ovviamente ringrazio tutti coloro che hanno aderito e che, credendo all’iniziativa, le hanno dato credibilità e visibilità: grazie ragazzi, avete dato un contributo davvero grandissimo al tutto).
Nel frattempo però continuano anche ad arrivare richieste di podcast interessati all’iniziativa, e lì valuto caso per caso insieme a Simone Andreozzi, il ragazzo con cui ho co-creato anche Free Playing. Purtroppo a qualcuno bisognerà dire di no, non tanto per motivi di qualità, quanto per non andare a creare un minestrone davvero troppo eterogeneo: per questi casi, penso che se ne potrà riparlare quando (se) riusciremo a creare canali aggiuntivi.
Qualcun altro invece ci ha convinti e si amalgama bene al resto dell’”offerta”, e contiamo di inserirlo a breve, sempre tempo permettendo (altra combo di parole che credo di aver già stra-abusato in questa intervista).
Il problema insomma è che sia io che Simone abbiamo una conoscenza di podcast principalmente nell’ambito videoludico, e, per quanto ci starebbero bene anche podcast, chessò, su fumetti, anime, magari anche musica, libri, e via dicendo, lì siamo un attimo meno preparati, per cui si tratta di trovare il tempo di fare un po’ di ricerche e/o di valutare eventuali proposte.
Se qualcuno dei nostri lettori volesse inserire il proprio podcast o suggerirne qualcuno in particolare quali requisiti richiedete?
Per ora non abbiamo requisiti formali, valutiamo caso per caso… al massimo chi vuole può farsi un giro nel sito della radio, vedere più o meno il tono generale dei podcast presenti, e farsi un’idea sulle possibilità della propria proposta di inserircisi o meno.
Direi che abbiamo parlato di tutto, grazie ancora per la tua disponibilità!
Vuoi ricordare ai nostri lettori dove possiamo seguirti, oltre che su Podradio.it?

Grazie a voi! Potete trovarmi su www.recensopoli.it (il mio “primo passo” nel mondo dei blog, che porto avanti con un mio amico),www.freeplaying.it (il podcast che co-gestisco con Simone Andreozzi), www.indievault.it (con cui collaboro da un annetto buono e che ultimamente mi sta dando diverse soddisfazioni, specie a livello di riscontro della community), e da poco anche suwww.thegameshelter.com, l’emanazione “giochi mainstream” di www.theindieshelter.com, che di recente è diventato un vero e proprio network (“The Shelter”) che comprende anche un sito dedicato alla musica (www.thetuneshelter.com, gestito dal mio “collega di podcast” Simone Andreozzi) e uno dedicato al cinema (www.themovieshelter.com, dove scrivono anche i ragazzi di Filmbuster(d)s, uno dei primi podcast che si sono uniti alla radio).

Come vedete sono un po’ fissato col networking ;) per cui vi invito a fare un salto su ognuno di questi siti, se già non li conoscete. Oppure magari troverò un modo di infilarli nella radio! :D