The eternal struggle: PC vs Next Gen Console

febbraio 28, 2013 in Gamerz

Popolo di Uncanny Nerdz, bentornati! Oggi per la rubrica dedicata al mondo dei videogames vi proponiamo un argomento che sta suscitando molte discussioni fra gli appassionati, la rinnovata (grazie all’annuncio parziale dell’hardware della PS4) diatriba fra il mondo degli affezionati al PC e di quelli delle console.

Let the battle begins!

Direi che perdersi in parole inutili non serve, diamo subito quindi inizio allo scontro, il quale vede come protagonisti i pc di fascia medio-alta a confronto con la da poco annunciata PS4 di mamma Sony e la ancora prestante PS3! Ricordo però a tutti che poco si sa del nuovo hardware, sarà quindi uno scontro di teorie, volto a cercare di dissipare più dubbi possibile! Per iniziare riassumiamo un po’ di caratteristiche, per rispetto verso tutte le parti prenderemo in considerazione solo quelle note , in questo guiderà quindi la PS4, essendo le sue ancora in parte teoriche. Non prenderemo in considerazioni soluzioni di pari prezzo per l’ambiente pc, quanto più configurazioni medie alla portata di molti.

PS4:

  • CPU:  APU (accelerated processing unit) a chip singolo AMD “Jaguar” 64bit, 8 core @ 1.6GHz, architettura x86.
  • GPU: GPGPU (General-Purpose computing on Graphics Processing Units) AMD “Southern Islands” (ossia la serie 7000 della radeon) Core clock @ 800MHz, 1.86TFLOP/s dichiarati
  • Memoria: 8GB (512MBx16) VRAM GDDR5, unificata per tutto il sistema, banda teorica 176GB/s
  • Connettività: ethernet ((10BASE-T, 100BASE-TX, 1000BASE-T), Wi-Fi b/g/n, USB 3.0, Bluetooth 2.1 EDR
  • Altro: Uscita HDMI, HDD interno, Lettore Blu Ray e DVD, uscita video analogica.

PS3:

  • CPU: Cell Engine, 512KB cache di secondo livello, 3.2GHz clock, 256MB ram @25.6GB/s di banda (512MB totali condivisi dal sistema) performance complessiva dichiarata 218 GFLOP/s
  • GPU: RSX Reality Synthesizer (derivato dalla Geforce 7800) clock @ 550MHz, 256MB GDDR3 @700MHz e 22.4GB/s di banda, 1.8TFLOP/s dichiarati.
  • Memoria: 512MB totali condivisi fra CPU e GPU
  • Connettività: ethernet (10BASE-T, 100BASE-TX, 1000BASE-T), Wi-Fi b/g, Bluetooth 2.0 EDR, 2 o 4 porte USB 2.0 frontali,
  • Altro: HD interno (20-320GB a seconda della versione), lettore Blu Ray/DVD, uscite video analogiche e digitali (HDMI)

Pc fascia media:

  • CPU: Intel core I5 3570k, 6MB cache di secondo livello, clock @3.40-3.80GHz max (senza overclock) 4 core, 4 thread, set di istruzioni 64bit
  • GPU: AMD radeon HD 7850, 2GB in GDDR5 @1250MHz (4.8Gbps) per 135GB/s di banda di memoria, 1024 stream processors, bus a 256 bit, 1.76TFLOP/s
  • Memoria: 8GB SDRAM DDR3 a 1333MHz
  • Connettività: ethernet 10/100/1000 Mb/s, Wi-Fi a/b/g/n
  • Altro: HD interno 7200 rpm da 1TB, lettore DVD, motherboard compatibile con il processore, eventuale SLI/X-fire e dotata di almeno 2 connettori PCI-e 3.0 x16, alimentatore 550W e case mid-tower.

Pc fascia alta:

  • CPU: Intel core i7-3930K, 3.20-3.80GHz clock, 12MB cache di secondo livello, 6 core, 12 thread, set di istruzioni 64bit
  • GPU: Nvidia GeForce GTX 690, core clock 916MHz (1019 boostedMHz), 2048+2048MB di memoria video (doppia CPU kepler), bus dati a 512bit, 6.0 Gbps banda di memoria, 4.5TFLOP/s dichiarati in singola precisione.
  • Memoria: 16GB DDR3 SDRAM a 1600MHz
  • Connettività: ethernet 10/100/1000 Mb/s, Wi-Fi a/b/g/n
  • Altro: HD interno 7200 rpm da 2TB per storage, 250GB SSD per software, lettore DVD, motherboard compatibile con il processore, eventuale SLI/X-fire e dotata di almeno 2 connettori PCI-e 3.0 x16, alimentatore 750W e case full-tower.

Un bel po’ di dati, vero, ma tutti necessari a far comprendere cosa abbiamo di fronte. Saltano subito all’occhio le differenze fra i vari hardware, con un palese distacco da parte dei pc rispetto alle console.

Come pcFag e consoleFag si vedono a vicenda

Non me ne vogliano gli amanti delle console, ma anche la next-gen a livello hardware non sarà in grado di superare anche un pc di fascia media. Chiariamo subito, stiamo sempre parlando di hardware e basta, prestazioni su carta. Come si può vedere dai dati della PS3, con “solo” 512MB di memoria fisica condivisa, le prestazioni raggiungibili dal sistema sono tutt’ora molto elevate, in grado di dare uno spettacolo visivo più che adeguato, ma questo perché? Per un motivo molto semplice: la PS3 come ogni console deve fare una cosa soltanto, l’hardware e il software sono quindi ottimizzati allo stremo per farla meglio con quello che hanno.

Non bisogna trascurare l’importanza del software dedicato, poiché la pecca della maggior parte dei PC è proprio dovuta al Sistema Operativo, ideato per gestire una varietà di funzioni molto più ampia, piuttosto che essere dedicato esclusivamente al gaming.

Prendiamo ora a confronto PS3 e PS4, con i rispettivi hardware. Sony con questa nuova evoluzione non ha voluto strafare, e si vede. Abbandonato il processore CELL (il quale non faceva schifo, tutt’altro, ma non era simpatico agli sviluppatori) ha preferito puntare su un nuovo tipo di hardware, un APU di  AMD. Cosa cambia da APU a CPU, in sostanza? La versatilità. Una APU è una unità capace di effettuare calcoli eterogenei, dedicati sia alla grafica che alle istruzioni di sistema. Se a questa affianchiamo (come ha fatto Sony) una GPGPU, ossia una GPU non deputata al solo calcolo grafico, otteniamo un sistema che a parità di potenze assorbite riesce a gestire un carico enorme in modo ottimizzato. Good Move Sony, ma comunque sei in ribasso. L’I5 della configurazione media può vantare un buon 30% in più di prestazioni, sebbene non sia esattamente dedicato e adattabile come l’APU in questione.

La nota dolente della PS3 però è la memoria. Ora come ora guardiamo a 512MB come una cosa ridicola, persino il mio telefono ha più memoria, forse per questo la sony ha deciso di passare a 8GB. 8GB, 16 volte tanto, per di più in GDDR5 e con la possibilità di leggere 8 bit contemporaneamente, un formato usato attualmente solo sulle GPU; nessuna memoria ram per pc, nemmeno una DDR3 SDRAM da 2133MHz può pensare di arrivare a tanto. Non ho nemmeno idea di come si potrà utilizzare tutta questa memoria, all’inizio probabilmente almeno per un anno nessun gioco sfrutterà cotanta memoria, specie se abbinato alla GPU.

La GPU. Da quello che abbiamo detto sino ad ora si può chiaramente vedere come l’hardware della PS4 derivi in gran parte da quello per PC, forse per rendere un po’ più facile la vita agli sviluppatori e garantire una più grande apertura verso il possibile parco titoli? Non si sa, sta di fatto però che sulla GPU la sony ha decisamente tirato la corda. La GPGPU in questione è della famiglia Radeon serie 7800, vantante circa 1.86TFLOP/s. Sono davvero tante istruzioni al secondo, se non fosse che la PS3 raggiunge gli 1.8TFLOP/s. Seriamente, stiamo scherzando? La scheda video della configurazione media raggiunge quasi gli stessi risultati, a un costo irrisorio, portare 2-2.5TFLOP/s su console non era quindi un impresa titanica.

Rispetto alla PS3 ha quasi 400MHz in più di clock, memoria sedici volte maggiore e tutto quello che si riesce a tirare fuori è questo? Ok è una GPGPU e può distribuire meglio il carico, ha una ram condivisa enorme e velocissima (interfacciata però da un bus a 256 bit), ha un sistema operativo ottimizzato per il gaming, ma non conta, i numeri danno le prestazioni, non esistono fattori di alea così elevati da poter permettere di equiparare i due sistemi.

Comparativa della stessa immagine generata su varie piattaforme

Del resto però c’è da dire che il mercato delle console è molto più stabile, rispetto a quello dei PC. Mentre una console ha una vita media di 4-5 anni e più, i produttori di componenti per pc cercano di immettere sul mercato nuovo hardware ogni 1-2 anni. Questo si traduce in un lavoro complesso per gli sviluppatori, che non possono soffermarsi sulle stesse configurazioni per molto tempo e devono adattarsi al cambiamento, cosa esattamente contraria per quanto riguarda le console. Essendo a componenti fissi, chi crea videogiochi ha tutto il tempo di ottimizzare sempre più fino a quando non riesce a spremere ogni singolo bit, sfruttare ogni texel. In conclusione solo il tempo potrà dirci quanto la next-gen ha da offrire e quanto gli sviluppatori riusciranno a tirare fuori dall’hardware a loro concesso.

Non mi sbilancio in un commento finale su quale dei due sistemi sia il migliore, tanto già si sa che il pc vince a mani basse preferisco vedere come nei commenti si sviluppa la questione, sperando che entrambe le fazioni partecipino attivamente.

Vi lascio con un’immagine di chiusura screenata da una partita a Crysis 3, lascio indovinare a voi su quale piattaforma.

Cliccate per vedere l’immagine a risoluzione intera.