Ma chi l’avrebbe detto che gli zombi, macilenti, marci e puzzoni avrebbero attirato così tanto le masse al giorno d’oggi con ventordici diverse razze di mostri paurosissimi? Eh, ‘che la morte fa paura, sempre, questo penso io.
Chi li vuole aderenti alla tradizione di mostri orribili seguirà The Walking Dead, adorerà i classici di Romero e giocherà a Left 4 Dead.
Chi invece lo zombi putrescente lo rifugge, oggi *sic* è nato anche lo zombi fiko e che in fondo è buono alla Warm Bodies.

Ma lasciamo perdere gusti più o meno personali, perché l’invasione zombie è già cominciata, si. Ma nei negozi di gadget e affini.
Cominciamo con questi birilli, che potrete usare nel giardino di casa per intrattenere amici, parenti e bambini.
Incredibile ma vero li potete trovare senza problemi su Amazon. Se invece, siete più professional e avete la vostra squadra di bowlnig con tanto di camice con nome ricamato sopra, beh, non potete farvi scappare questa creazione di un
team di designer tedeschi.
Ma torniamo al divano che tutta questa attività fisica mi ha fatto scricchiolare le ossa. Un buon libro, oh, si. Libri sugli zombie? Yes, a palettate… ma non ve ne svelo troppi altrimenti le altre rubriche si offendono.
Per tenere il segno ci va qualcosa di speciale tipo questo
Ok. Ma se veramente arrivasse un’apocalisse zombi? No problem.
Parecchi kit sono stati assemblati. Ci sono anche quelli da migliaia di dollari per i veri fissati dell’apocalisse… ma lasciamo perdere.
Questo è divertente e fatto da Think Geek. Più che sufficiente.
E se invece di massacrargli il cranio, cercassimo di diventare amici degli zombie?
In un mondo in difficoltà sarà sicuramente importante imparare nuove lingue. In vendita su Amazon e altre librerie online (su Think Geek c’è anche il libro per imparare il Wookie)
E ora, passiamo ad arredare la casa. Dal giardino con gli Gnombie, li trovate su Amazon.
In salotto con i reggi libri…
e dopo aver stappato
l’ultima birra della
3 Floyd’s della giornata…
è ora di mettersi le babbucce
e dritti tra le lenzuola!
Spero vi siate divertiti… anche perché il materiale per un’altra puntata di I yum for shopping sugli zombie c’è. Vedremo!
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