Crossed 3 – Psicopatico – David Lapham e Raulo Caceres

gennaio 28, 2013 in Io l'ho letto, Teste di Balloon

Titolo: Crossed (Psicopatico)
Autori: David Lapham (sceneggiatura) e Raulo Caceres (disegni)
Editore: Panini Comics
ISBN: 9788863043006
Numero: 3
Rating: V.M. 18
Prezzo: 16.00 euro

Continua il viaggio nell’orrorifico e iperviolento mondo postapocalittico creato da Garth Ennis, i cui abitanti sono stati trasformati da un virus in maniaci omicidi. Protagonista di questo volume realizzato da David Lapham (Stray Bullets) e Raulo Cáceres (Gravel) è un gruppo di sopravvissuti all’interno del quale si cela uno spietato serial killer.

Partiamo subito con una cosa: io, da questo Crossed, mi aspettavo TANTISSIMO. Quindi boh, non so se è per questo che ci sono rimasta davvero male a fine lettura del volume. Mi aspettavo molto, molto di più.
Premetto che trovo Lapham un ottimo sostituto di Ennis (per esempio lo apprezzai moltissimo con il suo Caligola) e che ho uno stomaco di ferro, ma… davvero, non mi è piaciuto affatto in questo episodio.
Ora: lo so che è molto difficile, in storie che trattano di epidemiezombiemortinuclearicazziemazzi trovare un filo conduttore che regga le aspettative e che crei sempre hype nel lettore. Il problema che qui Lapham si è fatto prendere un pochino la mano.
Il sottotitolo di questo Crossed è Psicopatico e mai termine fu più adatto per un fumetto del genere (come sempre immersivo nell’iperviolenza e nel torture porn). Il protagonista è Harold Lorre, un ex venditore di articoli da party, ritrovato dal gruppetto di sopravvissuti di turno. Ora, il buon Harold è lo psicopatico in questione, se c’è qualcosa peggio degli scrociati, questo è lui. Ci si ritrova fra le mani un personaggio che pur avendo mantenuto la cosiddetta umanità, è peggio degli infetti che hanno preso piede in tutto il mondo.
Non starò a spoilerare cosa fa Lorre, sta di fatto che quello che fa mi ha fatto nauseare di brutto.
Ho trovato la storia piatta, banale e scialba. Incentrata a livelli cosmici sul piano sessuale al punto da creare fastidio. Cioè, non è che con i due episodi precedenti non mi desse fastidio, ma era comunque un torture porn subordinato alla trama, legato agli scrociati. Qui Lorre fa quello che fa perché è semplicemente pazzo.
E se volevo leggere la storia di un pazzo, scusate, ma non leggevo Crossed.
Due stelline e mezzo perché non si merita di più, inoltre i disegni di Caceres non sono davvero all’altezza.